Modalità di svolgimento dell’elaborato di terza media

Di seguito sono indicate le modalità di svolgimento, dell’elaborato di terza media, della Scuola Secondaria di I° Grado del San Luigi di Chieri.

SCUOLA SECONDARIA DI I° GRADO SAN LUIGI
PARITARIA D.R. 2789 del 15-01-2002
Via Vittorio Emanuele II, 80 – 10123 CHIERI

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE INDICAZIONI PER LA REALIZZAZIONE DELL’ELABORATO PREVISTO DALL’OM 52 DEL 3 MARZO 2021 ART. 2 §4 E ART.4

SCHEDA INFORMATIVA: ogni alunno dovrà consegnare entro e non oltre il 7 giugno 2021 al coordinatore di classe l’elaborato e la scheda informativa nella quale dovrà indicare i seguenti dati:

  • cognome e nome;
  • scuola di appartenenza e classe;
  • titolo dell’argomento;
  • tipologia dell’elaborato;
  • disciplina/e coinvolte;
  • indicazioni bibliografiche e sitografiche.

TIPOLOGIE ELABORATO

TESTO SCRITTO: racconto, poesia (con breve commento), articolo di giornale o relazione.

  • Il testo dovrà essere prodotto in carattere Verdana, corpo 12, interlinea 1,15, giustificato, almeno 4 pagine e massimo 6, escluse le eventuali immagini;
  • margini di 2,5 cm, (normali);
  • file formato PDF nominato “COGNOME_NOME_TITOLO”;
  • il testo dovrà essere inviato tramite messaggio su registro elettronico al coordinatore.

PRESENTAZIONE PowerPoint o simili.

  • Minimo di 6 e massimo 10 slide;
  • nella prima slide indicare: cognome, nome, titolo e classe;
  • nelle slide devono prevalere le immagini rispetto alla parte testuale, si possono eventualmente arricchire con brevi video o audio.
  • la presentazione dovrà essere inviata tramite messaggio su registro elettronico al coordinatore

FILMATO

  • Dovrà avere una durata massima di 5 minuti;
  • il candidato dovrà essere il protagonista del video, presente in scena oppure come voce narrante. Non possono essere inseriti video di terzi, ma possono essere inserite immagini e/o fotografie;
  • formato file .mp4;
  • il video dovrà essere inviato attraverso WeTransfer comunicando il link tramite registro elettronico al coordinatore.

PRODUZIONE ARTISTICA O TECNICO/PRATICA

  • elaborato grafico/pittorico/plastico realizzato con una tecnica a piacere di formato trasportabile;
  • esecuzione di tipo musicale;
  • modellino tecnico – scientifico realizzato con materiale a scelta, di formato trasportabile;
  • cartellone:100×70 cm circa, colore a scelta, potrà contenere immagini, disegni e scritte.
  • le produzioni sopracitate potranno essere accompagnate da una breve relazione per contestualizzarne l’argomento;
  • le produzioni dovranno essere consegnate al coordinatore,

MAPPE O INFOGRAFICA IN FORMATO DIGITALE O IMMAGINI INTERATTIVE

  • con utilizzo di programmi appositi;
  • comunicare il link tramite registro elettronico al coordinatore.

Pubblicato il bando di selezione per operatori volontari di servizio civile 2021

Il BANDO DI SELEZIONE PER OPERATORI VOLONTARI DI SERVIZIO CIVILE 2021 è stato pubblicato.

Salesiani per il Sociale APS in Piemonte e Valle d’Aosta mette a disposizione 144 posti per i giovani tra i 18 e i 29 anni in 8 progetti su 57 sedi. Gli ambiti di intervento dei progetti si svolgono con bambini, ragazzi e giovani e si sviluppano nelle aree di ASSISTENZA E INCLUSIONE SOCIALE – EDUCAZIONE E ANIMAZIONE – FORMAZIONE – DOPOSCUOLA – PROMOZIONE CULTURALE.

Alcune informazioni di base per partecipare al Bando:

  • C’è tempo fino al giorno 8 febbraio per candidarsi.
  • Candidature ESCLUSIVAMENTE ONLINE su piattaforma DOL.
  • E’ necessario munirsi di SPID.
  • L’avvio presunto è in aprile 2021.
  • Età 18 -29 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda.

Verranno realizzati degli Infoday online di presentazione dei progetti e si offrirà un tutoring online individuale per l’orientamento:

Comunicato Stampa AGeSC: DALLE FAMIGLIE UNA CHIARA RICHIESTA: APRIAMO LE SCUOLE

Roma, 27 novembre 2020
COMUNICATO STAMPA

DALLE FAMIGLIE UNA CHIARA RICHIESTA: APRIAMO LE SCUOLE
La scelta politica del Governo e delle Regioni, sia di centrodestra che di centrosinistra, di tener chiuse le scuole secondarie di II grado, e in parte anche quelle di I grado, fino al nuovo anno è una scelta dettata dalla mancanza di coraggio e di capacità di gestione. Non si sono allestiti piani per il trasporto, non si sono stanziati fondi perché le scuole potessero organizzarsi autonomamente circa orari, ricerca di spazi, flessibilità nella gestione. Da marzo ad oggi l’unica scelta è stata la chiusura e, visto che nessun politico sta prospettando soluzioni alternative, è facile prevedere che a gennaio dopo due o tre settimane di riapertura, se il contagio riprendesse a salire, come è probabile viste le feste natalizie che favoriranno comunque i contatti, ancora una volta la soluzione sarà quella di chiudere.
Tutti a parole dicono che le scuole devono restare aperte, ma nei fatti le chiudono. “Chiudere le scuole serve a poco e costa molto” ha titolato efficacemente “Avvenire” ieri riportando dati e osservazioni a sostegno. L’OCSE ha parlato di una perdita del PIL dell’1,5% per cento anni a fronte di tre mesi di chiusura delle scuole: quanto ha perso finora l’Italia? La didattica a distanza serve ma non come quella in presenza (si parla del 30% in meno di efficacia) e lascia indietro quasi il 20% degli studenti. Tutta Europa tiene le scuole aperte e non sembra che stia peggio dell’Italia per questo.
Tenere chiuse ancora le scuole è una scelta politica che pagheranno pesantemente gli studenti e le famiglie italiane nonché lo sviluppo sociale ed economico del Paese. Occorre invertire la rotta e aprire le scuole statali e paritarie facendo tutto ciò che serve per questo obiettivo.

Annullamento Open Day – 28 novembre

Si comunica che, visto il dpcm del 3 novembre 2020 e l’ordinanza del ministro della salute del 20 novembre 2020, la prevista giornata di porte aperte del 28 novembre non avrà luogo. Si rimanda alla prossima data prevista: 23 gennaio 2020 a partire dalle 9.30.

Il coordinatore delle attività educative e didattiche
Prof. Gianluigi Nava

Avviato il progetto “LABS TO LEARN”

L’Associazione Giovanile Salesiana Per Il Territorio avvia il nuovo progetto “Labs to Learn“, un progetto finanziato dall’Impresa Sociale con i Bambini a valere sul bando del 2018 “Un passo avanti” e che si prefigge di contrastare la dispersione scolastica e prevenire la povertà educativa incrementando il numero dei giovani con difficoltà che assolvono l’obbligo scolastico, accedono alla formazione superiore e/o all’inserimento lavorativo, avviando un percorso di crescita personale secondo le proprie inclinazioni e aspirazioni. Il progetto è rivolto a circa 1140 minori e adolescenti tra gli 11 e i 17 anni e le rispettive famiglie, nelle città di Alessandria, Bra, Casale Monferrato, Vercelli e Torino.

Labs to Learn è un progetto ambizioso, perché si propone di validare modalità innovative e non convenzionali per favorire l’apprendimento, sviluppare le competenze trasversali, rinforzare le reti di prossimità, e concorrere alla costruzione di comunità educanti propositive e consapevoli. Il progetto muove dall’esperienza degli oratori e dei centri di formazione professionale salesiani per proporre un’alleanza educativa con gli altri enti della comunità, con l’obiettivo di sperimentare percorsi di inclusione non convenzionali.

La situazione contingente data dalla pandemia ha amplificato la sfida educativa già ricca di stimoli e densa di ostacoli.

Il progetto propone:

  • Metodo di Studio: percorsi di rinforzo del metodo di studio nelle classi 1° delle 9 scuole secondarie di I° grado partner;
  • Maker Lab: percorsi di integrazione alla didattica in orario scolastico e laboratori extrascolastici all’interno di spazi innovativi per l’apprendimento esperienziale allestiti negli Oratori (coding, game design, realtà virtuale, stampa 3D e l’imparare facendo);
  • Work Lab: percorsi di formazione e accompagnamento al lavoro destrutturati di 100 ore, progettati, gestiti e realizzati dai formatori della formazione professionale, dall’impresa, con un accompagnamento educativo dedicato;
  • Community Lab: percorsi di attivazione di comunità e generatività sociale per costruire reti di prossimità ed alleanze educative con gli enti del territorio, coinvolgendo i minori e le relative famiglie.

Nelle prossime settimane, le diverse azioni cominceranno a prendere forma, al fine di offrire ai nostri ragazzi maggiori occasioni per sperimentare se stessi e crescere insieme.

Porte aperte al San Luigi

Giornate di “porte aperte” per la scuola media – percorso internazionale:

  • Sabato 24 ottobre
  • Sabato 28 novembre
  • Sabato 23 gennaio

L’incontro per ciascuna data è previsto per le ore 9.30 per poi proseguire con la visita guidata.

Lettera del Coordinatore delle attività educative e didattiche in vista della ripresa di settembre

Gent.mi genitori, carissimi ragazzi e ragazze,

vi raggiungo nel mezzo dell’estate, per inviarvi l’orario delle lezioni di settembre previste dal DL 22/2020 art. 1 §2 e specificate dalla OM 11 del 16 maggio 2020 art. 6, lezioni che vi avevo già preannunciato nella lettera del 1 giugno u.s.
Si tratta di due tipi di lezioni: quelle per coloro che sono stati promossi anche in presenza di carenze e quelle per tutta la classe per affrontare gli argomenti non svolti o che necessitano di ulteriore approfondimento in una o più discipline.
A frequentare le prime sono tenuti tutti coloro che insieme alla pagella hanno ricevuto un Piano di Apprendimento Individualizzato, dove sono stati indicati “gli obiettivi di apprendimento da conseguire, ai fini della proficua prosecuzione del processo di apprendimento nella classe successiva.” (OM 11 del 16 maggio 2020, art. 6 §1). È chiaro che ciascuno frequenterà solo le ore delle materie indicate nel proprio Piano di Apprendimento Individualizzato.
Alle altre lezioni sono tenuti a partecipare tutti gli allievi/e della classe.
Le lezioni inizieranno mercoledì 2 settembre e termineranno venerdì 11 settembre. Martedì 1 settembre e venerdì 4 settembre non ci sono lezioni, perché gli insegnanti sono impegnati in attività di programmazione e di formazione. Alcune ore potranno svolgersi poi anche ad anno iniziato e saranno comunicate direttamente dagli insegnanti agli allievi/e e/o alle classi interessate.
In occasione di queste lezioni sono da portare i compiti delle vacanze assegnati. Ricordo anche che i ragazzi/e dovranno portare una mascherina e che dovranno venire a scuola in “assenza di sintomatologia respiratoria superiore a 37,5° C anche nei tre giorni precedenti”, come previsto dalle linee guide ministeriali (DM 39/2020)
Nell’orario allegato, le ore indicate in giallo sono quelle per coloro che hanno ricevuto il Piano di Apprendimento Individualizzato, quelle in grassetto sono per tutta la classe.
Ricordo che tali attività costituiscono “attività didattica ordinaria” (OM 11 del 16 maggio 2020, art. 6 §3) e quindi tutti sono tenuti a partecipare. In caso di impossibilità, la famiglia è pregata di avvisare il sottoscritto.
Colgo l’occasione per augurare a tutti di trascorrere serenamente il resto dell’estate e spero che tutti abbiate l’occasione per un po’ di vacanza in modo da ristorare il corpo e la mente in vista della ripresa della scuola. Mi auguro che i ragazzi/e stiano approfittando delle belle giornate per uscire all’aria aperta e godere della natura e della compagnia degli amici.
Insieme a tutta la comunità salesiana vi assicuro il nostro costante ricordo nella preghiera e, anche a nome dei miei confratelli e di tutti gli insegnanti, vi saluto cordialmente.

Il coordinatore delle attività educative e didattiche
Prof. Gianluigi Nava

Giornalino 2A: IL FUORICLASSE – Anno 1 N°1

Si rende disponibile il numero il giornalino della 2AIL FUORICLASSE – Nonostante tutto“, Anno 1 – N°1.

CS – DL rilancio: la scuola paritaria una risorsa che chiede investimenti

Si riporta il Comunicato Stampa del 20 maggio 2020 inerente al DL Rilancio riguardo alla scuola paritaria.

Comunicato Stampa 20 maggio 2020

DL RILANCIO:LA SCUOLA PARITARIA UNA RISORSA CHE CHIEDE INVESTIMENTI

Con il DL Rilancio si è colmato un vuoto riscontrato negli interventi precedenti che ignoravano come le scuole paritarie facessero parte del sistema nazionale di istruzione fornendo un servizio pubblico di formazione, prevedendo 65 milioni di euro per i servizi educativi e le scuole dell’infanzia paritarie (comunali comprese) e 70 milioni di euro per le scuole paritarie primarie e secondarie (alla scuola statale sono destinati 1,5 miliardi di euro).

Rispetto alle bozze circolate nei giorni scorsi, il decreto approvato prevede pertanto risorse anche per le scuole paritarie primarie e secondarie.

Si tratta di un piccolo passo del quale va sottolineata l’inadeguatezza, anche se la direzione può essere considerata in prospettiva opportuna.

Con forza chiediamo che responsabilmente il Parlamento colmi la vistosa disparità delle risorse e definisca un effettivo sostegno a famiglie e scuole. In particolare puntualizziamo come indispensabile che:

  • sia decisamente incrementato il fondo straordinario di 65 milioni destinati a coprire i costi fissi della forzata chiusura – tuttora in corso – dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia paritarie;
  • sia prevista la detraibilità integrale delle rette corrisposte dalle famiglie (o il corrispondente credito di imposta);
  • siano previste risorse economiche adeguate per garantire la ripresa dell’attività nel prossimo anno scolastico;

Come associazioni in questi giorni abbiamo presentato alla task force ministeriale alcune proposte per garantire una ripresa in sicurezza delle attività scolastiche da settembre prossimo. Riteniamo fondamentale il coinvolgimento attivo di tutte le scuole nell’attivazione del nuovo anno scolastico, seguendo una impostazione che favorisca l’autonomia decisionale delle istituzioni scolastiche per permettere di adattare alle singole situazioni (territoriali e logistiche) le linee generali. Ringraziamo la Presidenza della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) per la presa di posizione a sostegno del valore educativo e culturale delle scuole paritarie e per la messa a disposizione di 20mila borse di studio.

Le scuole sono impegnate a far sì che questo anno “straordinario” rappresenti comunque una occasione di crescita per tutti gli alunni e a considerare l’organizzazione delle attività estive. Ribadiamo con decisione la precisa convinzione che investire nell’educazione dei bambini, dei ragazzi e dei giovani, privilegiando il sistema scolastico e formativo (statale e paritario), esprima un concreto e significativo impegno culturale, sociale e civile, per la crescita e lo sviluppo del Paese.

Roma, 20 maggio 2020

  • Giancarlo Frare – Presidente Nazionale AGeSC
  • Marco Masi – Presidente Nazionale CdO Opere Educative
  • Pietro Mellano – Presidente Nazionale CNOS Scuola
  • Marilisa Miotti – Presidente Nazionale CIOFS scuola
  • Giovanni Sanfilippo – Delegato per le Relazioni Istituzionali FAES
  • Virginia Kaladich – Presidente Nazionale FIDAE
  • Luigi Morgano – Segretario Nazionale FISM
  • Vitangelo Denora – Delegato Fondazione GESUITI EDUCAZIONE

*Con l’approvazione e il sostegno delle presidenze nazionali della CISM (Conferenza Italiana Superiori Maggiori) e dell’USMI (Unione Superiore Maggiori d’Italia)

CS n. 40/2020 CEI: Scuole paritarie – Dalla Presidenza CEI appello e solidarietà

Si riporta di seguito il Comunicato Stampa n. 40/2020 della Conferenza Episcopale Italiana.

 

CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali

CS n. 40/2020

Scuole paritarie

Dalla Presidenza CEI appello e solidarietà

La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana torna a rilanciare la forte preoccupazione espressa in queste settimane da genitori, alunni e docenti delle scuole paritarie, a fronte di una situazione economica che ne sta ponendo a rischio la stessa sopravvivenza.

Le paritarie svolgono un servizio pubblico, caratterizzato da un progetto educativo e da un programma formativo perseguiti con dedizione e professionalità.

Le forme di sostegno poste in essere dal Decreto Rilancio – in relazione alla riduzione o al mancato versamento delle rette, determinato dalla sospensione dei servizi in presenza, a seguito delle misure adottate per contrastare la pandemia – ammontano a 65 milioni per le istituzioni scolastiche dell’infanzia e a 40 milioni per le scuole primarie e secondarie, a fronte di un miliardo e mezzo destinato alla scuola tutta.

Si tratta di un passo dal valore innanzitutto culturale, rispetto al quale si chiede al Governo e al Parlamento di impegnarsi ulteriormente per assicurare a tutte le famiglie la possibilità di una libera scelta educativa, esigenza essenziale in un quadro democratico.

Tra l’altro, le scuole paritarie permettono al bilancio dello Stato un risparmio annuale di circa 7.000 euro ad alunno: indebolirle significherebbe dover affrontare come collettività un aggravio di diversi miliardi di euro.

Come Presidenza della CEI chiediamo con forza che non si continuino a fare sperequazioni di trattamento, riconoscendo il valore costituito dalla rete delle paritarie. A nostra volta, stiamo verificando la possibilità di contribuire a sostenere alcune migliaia di studenti della scuola paritaria secondaria di I e II grado: un aiuto straordinario alle famiglie più in difficoltà, da imputarsi al bilancio CEI del 2020. Si tratterebbe di circa 20mila borse di studio, che agevolino l’iscrizione al prossimo anno scolastico, a tutela – per quanto possibile – di un patrimonio educativo e culturale unico.

Uniamo le forze, già in vista dell’imminente passaggio parlamentare, per non far venir meno un’esperienza che trova cittadinanza in ogni Paese europeo, mentre in Italia sconta ancora pregiudizi che non hanno alcuna ragion d’essere.

La Presidenza della CEI

Roma, 18 maggio 2020