Comunicazione – 1 giugno 2020

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: INFORMAZIONI

Gent.mi Sig.ri Genitori,

desidero darvi tutte le informazioni circa l’esame di Stato a conclusione del primo ciclo di istruzione, come disciplinato dalla ordinanza ministeriale n. 9 del 16 maggio 2020.

  1. L’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, coincide quest’anno con la valutazione finale da parte del consiglio di classe e terrà conto di un elaborato prodotto dall’allievo/a, su argomento concordato con gli insegnanti.
  2. L’elaborato va trasmesso come file, non come link, tramite registro elettronico al Coordinatore di classe entro il giorno 10 giugno 2020. Entro il 30 maggio, ogni famiglia riceverà una comunicazione ufficiale dell’argomento di detto elaborato.
  3. Il file dell’elaborato deve essere nominato con cognome e nome del ragazzo/a e classe.
  4. Il tipo di formato e le caratteristiche richieste, come previsto nella citata ordinanza art. 3 e deliberato dal collegio docenti sono i seguenti:

 testo scritto: 10.000/ 15.000 battute (spazi inclusi); presentato in formato PDF o Word (solo .doc);

presentazione multimediale: dalle 15 alle 20 slide; presentato in formato ppt;

– filmato: tra i 5 e i 10 minuti; presentato in formato mp4; .avi; 

– produzione artistica o tecnico-pratica; presentato in formato jpg;

Nell’ultima pagina è opportuno inserire una bibliografia e sitografia.

  1. L’elaborato verrà presentato dall’alunno/a in forma telematica ai docenti componenti il consiglio di classe, secondo il calendario e l’orario che verranno comunicati in seguito a partire da lunedì 15 giugno. Ogni allievo/a avrà a disposizione 20 minuti per la presentazione.
  2. Si ricorda che la presentazione serve perché l’alunno/a possa dare prova della propria capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze acquisite.
  3. Per la presentazione si utilizzerà la piattaforma Vydio, giù utilizzata per le video lezioni. Sarà necessario avere un microfono funzionante e la videocamera accesa, oltre a una connessione adeguata: si prega pertanto di verificare per tempo il funzionamento della strumentazione disponibile. Per problemi tecnici è necessario avvisare la scuola il prima possibile. La presentazione dovrà svolgersi in maniera tale che per gli insegnanti sia sempre possibile guardare in viso l’allievo/a. 
  4. Per problemi improvvisi ed imprevedibili, tali da compromettere la possibilità della presentazione, si studierà la possibilità di spostare tale presentazione in altra data.
  5. Per la valutazione dell’elaborato verranno presi in considerazione i seguenti criteri:
  • Scelta e originalità dei contenuti;
  • Coerenza con l’argomento assegnato;
  • Competenza e padronanza espositiva;
  • Chiarezza dell’elaborato.
  1. La valutazione finale sarà espressa in decimi terrà conto del percorso scolastico triennale, delle valutazioni delle singole discipline della pagella finale di terza, anche di quelle inferiori a sei decimi, e della valutazione dell’elaborato e della sua presentazione
  2. Agli allievi/e che ottengono il punteggio di dieci decimi può essere attribuita la lode, con decisione assunta all’unanimità dal consiglio di classe. I criteri per tale attribuzione sono i seguenti:
  • Media del 9 in almeno due pagelle finali, tra cui quella di terza;
  • Valutazione 10 decimi dell’elaborato;
  • Responsabile e costante impegno mantenuto nel triennio;
  • Alto livello di autonomia nella gestione degli impegni scolastici, dell’apprendimento e nella rielaborazione personale;
  • Completezza e consapevolezza delle competenze acquisite.

Sempre a disposizione per ulteriori chiarimenti e precisazioni, porgo cordiali saluti.

Il coordinatore delle attività educative e didattiche

Prof. Gianluigi Nava

Comunicazione – 17 maggio 2020

Chieri, 17 maggio 2020

Comunico che con DL del 16 maggio 2020, n. 33, è stata prolungata la sospensione delle attività didattiche in presenza fino al termine delle lezioni.

Il coordinatore delle attività educative e didattiche
Prof. Gianluigi Nava

#NonSIamoInvisibili: lettera ai genitori da parte dell’Ispettore

Si riporta di seguito la Lettera dell’Ispettore don Enrico Stasi rivolta a tutti i genitori dei ragazzi e delle ragazze delle Scuole Salesiane dell’Ispettoria ICP.

Gent. mi genitori,

giunto alla fine del mio mandato, ho l’occasione di rivolgermi con una lettera personalmente a ciascuno di voi; a voi che avete deciso di iscrivere i vostri figli ad una scuola salesiana, ritenendo fosse la scelta migliore per la loro crescita e la loro formazione. In questo modo avete esercitato un diritto garantito dalla nostra Costituzione: quello della libera scelta educativa. La Costituzione italiana afferma il diritto dei genitori ad educare ed istruire i propri figli in un sistema di offerte formative ed educative pluralista, al pari di quanto attuato in tutti i Paesi europei. Un diritto che, come ben sapete, in Italia è fortemente penalizzato dal fatto che le Scuole Pubbliche Paritarie, cioè non gestite dallo Stato, comportano un doppio onere economico per le famiglie che le scelgono.

In questi anni con le Associazioni che ci rappresentano, ci siamo mossi a livello politico perché finalmente le famiglie potessero essere sostenute nelle loro scelte e si portasse a compimento la reale parità scolastica di cui abbiamo celebrato quest’anno i 20 anni (Legge Berlinguer n.62 del 2000).

Sia chiaro in questo contesto che non mi sto riferendo ai finanziamenti diretti ai gestori delle scuole paritarie, lascio ad altri momenti questo tema, ma penso in questo momento a voi che già ci avete scelto, come a tutti i genitori che vorrebbero iscrivere i loro figli in una scuola di don Bosco e non ne hanno le possibilità e non osano chiedere sconti sulle rette.

In questo periodo di pandemia la situazione economica del nostro Paese è in condizioni drammatiche e molti soffrono perdite finanziarie consistenti; l’AGSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) sta da alcune settimane portando avanti una petizione volta a chiedere al Governo un aiuto concreto a favore dei genitori delle Scuole Paritarie e dei vari Istituti in questo momento difficile. La petizione è indirizzata al Presidente del Consiglio e molti di voi l’avranno letta e spero sottoscritta, ed ha come obiettivo:

  • la detraibilità integrale delle rette pagate dalle famiglie per la frequenza scolastica e per i servizi educativi nelle scuole paritarie nel corso del 2020;
  • l’istituzione di un fondo straordinario adeguatamente finanziato per la erogazione di contributi aggiuntivi alle scuole paritarie per l’anno scolastico 2019/2020, a tutela dei propri dipendenti e del servizio svolto alle famiglie in aggiunta ai 500 milioni già insufficienti.

A ciò si aggiunge la richiesta delle nostre Associazioni di poter almeno accedere ai finanziamenti stanziati per l’acquisto di attrezzature scolastiche, device e quanto occorre per adeguare le nostre scuole e le nostre famiglie alle nuove esigenze della didattica.

Nonostante questa mobilitazione e la presenza di numerosi emendamenti di diverse forze parlamentari sia di governo sia di opposizione, in nessun decreto, compreso l’ultimo Rilancia Italia è presente nulla di quanto richiesto per le nostre famiglie, per la scuola dei nostri ragazzi. Per questo motivo le Conferenze dei Religiosi e delle Religiose d’Italia (CISM e USMI) hanno diramato un comunicato nel quale propongono: “un gesto simbolico che faccia rumore e coinvolga tanti altri cittadini, oltre ogni schieramento, perché chi ama la scuola sa bene che questa è trasversale a tutto”.

Il gesto è quello di interrompere la didattica per i giorni 19 e 20 maggio, invitando ciascuna scuola paritaria ad adoperarsi con lezioni, video, dirette Fb dalle pagine delle scuole che saranno aperte a tutti per diffondere i temi della libertà di scelta educativa; il diritto di apprendere senza discriminazione, la parità scolastica tra scuola pubblica statale e pubblica paritaria …., ne avrete letto sugli organi di stampa.

Come Scuole salesiane di Italia abbiamo deciso di continuare regolarmente la didattica a distanza, per non penalizzare ulteriormente studenti e genitori già fortemente toccati dalla grave situazione che stiamo vivendo, ma desideriamo coinvolgervi direttamente e chiedere che facciate sentire la vostra voce: questo lo scopo essenziale di questa lettera. Nelle scuole ci saranno, ove possibili, interventi specifici per sensibilizzare i vostri figli; i nostri siti esporranno i motivi della protesta ma forse voi potete fare molto di più sostenendo queste richieste e questi diritti facendo sentire la vostra voce a tutti i livelli, anche e soprattutto a livello politico, per quanto vi è possibile. La vostra libertà di scelta educativa non può più essere ulteriormente contrastata. Non ci pare giusto!

Invitiamo ad unirvi alle nostre richieste a vostro vantaggio, condividendo sui vostri profili social (Facebook, Instagram, Whatsapp) lo slogan: “per una vera parità nella scuola pubblica #NONsiamoINVISIBILI” che comparirà anche sui siti e sui canali social delle nostre scuole. Vi invitiamo inoltre a rimanere informati sulle scelte di questo e dei futuri governi affinché davvero si arrivi a garantire l’accessibilità e la sostenibilità delle nostre scuole e non venga per Voi meno la possibilità di esercitare il diritto alla libera scelta educativa.

Cari Genitori, vi ringrazio di cuore per quello che potete fare. Siamo al vostro fianco e insieme ce la possiamo fare.

Vi saluto cordialmente

Torino, 18 maggio 2020

Don Enrico Stasi

Ispettore

Lettera alle famiglie – 12 maggio 2020

Chieri, 12 maggio 2020

Gent.mi genitori, carissimi ragazzi e ragazze,

ho atteso a lungo prima di scrivervi di nuovo, perché aspettavo l’uscita delle ordinanze sulla valutazione finale e sugli esami di terza. Purtroppo, ci sono per ora ancora solo delle bozze e… discussioni interminabili. Sicuramente ne avete sentito nei notiziari o letto sui giornali o siti specializzati.

Nell’attesa, spero breve, di comunicazioni certe, desidero ugualmente però comunicarvi alcune cose che sono emerse dai consigli di classe della scorsa settimana: si tratta di alcune indicazioni, qualcuna già nota, per continuare a lavorare bene e portare a termine con frutto l’anno scolastico.

Ai ragazzi e alle ragazze ricordo innanzitutto che l’essere presenti alle video lezioni non è facoltativo: è scuola! Durante le video lezioni, poi, la telecamera va tenuta accesa, se la si tiene spenta per problemi tecnici, è però da accendere quando l’insegnante chiama: farsi vedere e rispondere è importante e segno di buona educazione, oltre che testimonianza che si sta seguendo la lezione e non facendo altro! Vi ricordo anche che la chat serve per comunicare cose importanti e non per “chiacchierare” con i compagni o fare commenti fuori luogo e non pertinenti la lezione. Anche la chat di “We school” va usata con responsabilità e serietà: evitiamo tutto ciò che può far perdere tempo o mettere a disagio qualcuno.

Ai genitori chiedo di avvisare, nei limiti del possibile, gli insegnanti, anche solo il coordinatore, quando per qualsiasi motivo vostro figlio o vostra figlia non può partecipare alle video lezioni o ci siano particolare problemi di natura tecnica. Come ricordato durante le assemblee di classe, raccomando inoltre di consultare anche voi ogni tanto la piattaforma “We school”, per rendervi conto di quello che i vostri figli e le vostre figlie stanno facendo e sollecitarli in caso di ritardi: questa piattaforma assume anche la funzione del diario! Anche il registro elettronico è da consultare regolarmente, in quanto tramite esso arrivano importanti comunicazioni e gli aggiornamenti costanti sugli argomenti svolti.

In questi giorni ci si può muovere un po’ di più. Penso sia un’occasione da cogliere per “respirare” aria e fare del movimento: ne abbiamo tutti bisogno. Cari ragazzi e care ragazze, approfittatene con senso di responsabilità.
Colgo ancora l’occasione per ringraziare gli insegnanti del faticoso e costante lavoro che stanno portando avanti: non è scontato, purtroppo, ma loro lo stanno facendo davvero bene! Mi auguro che serva a tuti voi, ragazzi e ragazze, come esempio per essere sempre costanti e impegnati nei vostri doveri.

Concludo assicurandovi il costante ricordo nella preghiera: ogni volta che ci ritroviamo nella cappellina della comunità vedo i vostri volti, dei ragazzi e delle ragazze, ma anche di tanti genitori, e mi viene spontaneo affidarvi a Lui, l’unico che salva, l’unico che rimane sempre con noi.

Rinnovo ancora a tutti i miei saluti, uniti a quelli dei miei confratelli salesiani e degli insegnanti.
Arrivederci a presto.

Il coordinatore delle attività educative e didattiche
Prof. Gianluigi Nava

Lettera alle famiglie – 15 aprile 2020

Chieri, 15 aprile 2020

Gent.mi genitori, carissimi ragazzi e ragazze,

vi scrivo nel giorno in cui sono riprese le attività didattiche anche se, purtroppo ancora a distanza. Spero che tutti abbiate passato una buona Pasqua e che a tutti il Risorto abbia portato speranza, consolazione, conforto e sostegno. Tutta la comunità salesiana in questi giorni santi vi ha portato davanti al Signore nella preghiera: le vostre foto appese in cappellina ci ricordano di voi costantemente!
Come saprete, il giorno 8 aprile è stato promulgato un decreto legislativo riguardante riguardante la conclusione e la valutazione dell’anno scolastico. Si tratta di indicazioni molto generali, che dovranno essere poi specificate da ordinanze ministeriali, che speriamo non si facciano troppo attendere.
Le cose chiare sono che l’anno scolastico si chiuderà regolarmente con una pagella, nella quale saranno riportate le valutazioni delle discipline. Per questa valutazione si terrà conto di tutto il cammino dell’anno scolastico, dell’impegno, della puntualità nelle consegne, della partecipazione attiva alle attività proposte, sia le video lezioni, sia quelle presentate sulla piattaforma We School o sul registro elettronico.
Tutti saranno ammessi all’anno scolastico successivo e all’Esame di Stato conclusivo del Primo Ciclo di Istruzione, anche con insufficienze. Le lacune degli apprendimenti andranno però recuperate all’inizio del prossimo anno, secondo modalità che il ministero comunicherà. Ricordo però, ancora una volta, che non è tanto l’insufficienza che va recuperata, quanto l’apprendimento. È quindi importante fare sempre e comunque il proprio dovere impegnandosi con regolarità. Oltre che per il recupero, tali attività potranno servire anche per l’integrazione e la sistematizzazione di quanto svolto in questi mesi di didattica a distanza.
Per quanto riguarda lo svolgimento e la valutazione dell’esame, il decreto prevede che se si tornerà a scuola entro il 18 maggio e sarà possibile svolgerlo in presenza, il ministero potrà con provvedimento specifico modificarne l’impianto e semplificarlo. Nel caso non si rientri a scuola, l’esame verrà sostituito “con la valutazione da parte del consiglio di classe, che tiene altresì conto di un elaborato del candidato”. Il tutto andrà definito da apposita ordinanza.
Come vedete restano ancora diversi punti da chiarire. Ciò che è chiaro e che bisogna continuare a studiare e lavorare regolarmente e con impegno costante per accrescere le proprie conoscenze, migliorare le proprie competenze e acquisire un buon metodo di studio: sono queste le cose che ci porteremo dietro e ci serviranno sempre.
Tutti gli insegnanti stanno facendo del loro meglio per guidarvi, supportarvi e accompagnarvi in questo non facile cammino.
Rinnovo ancora a tutti i miei saluti, uniti a quelli dei miei confratelli salesiani e degli insegnanti.
Sperando di poterci ancora vedere di persona prima della fine dell’anno scolastico, vi saluto caramente.

Il coordinatore delle attività educative e didattiche
Prof. Gianluigi Nava

Comunicazione – 14 aprile 2020

Comunico che con DPCM del 10 aprile 2020, è stata prolungata la sospensione delle attività didattiche fino al giorno 3 maggio 2020.
Il 15 aprile riprenderanno le video lezioni con l’orario già comunicato.

Il coordinatore delle attività educative e didattiche
Prof. Gianluigi Nava

Comunicazione – 2 aprile 2020

Comunico che con DPCM del 1 aprile 2020, è stata prolungata la sospensione delle attività didattiche fino al 13 aprile. Il 14 aprile, come da calendario regionale, è giorno di vacanza.

Le attività di didattica a distanza proseguono regolarmente come già indicato fino al 9 aprile compreso.

Il coordinatore delle attività educative e didattiche
Prof. Gianluigi Nava

Lettera alle famiglie – 1 aprile 2020

Chieri, 1 aprile 2020

Gent.mi genitori carissimo ragazzi e ragazze,

con questa mia, desidero riprendere il colloquio e il contatto con voi, certamente per comunicarvi alcune informazioni, ma anche per rendermi vicino a tutti voi, assicurandovi il ricordo e la preghiera costanti. Mi manca davvero tanto la vostra presenza, carissimi ragazzi e carissime ragazze. Con Don Bosco sento in tutta sincerità di poter dire:

“Miei carissimi figliuoli in Gesù Cristo. Vicino o lontano io penso sempre a voi. Uno solo è il mio desiderio: quello di vedervi felici nel tempo e nell’eternità. Sento, o cari miei, il peso della mia lontananza da voi e il non vedervi e il non sentirvi mi cagiona pena quale voi non potete immaginare. Sono le parole di chi vi ama teneramente in Gesù Cristo ed ha dovere di parlarvi colla libertà di un padre.”

Speriamo di poter tornare presto a rivederci di persona: non c’è niente che possa sostituire la gioia di un incontro a tu per tu, di un sorriso viso a viso, di una chiacchierata….

Come sapete è ormai certo che le scuole non riapriranno come previsto lunedì 6 aprile: restiamo in attesa di comunicazioni ufficiali, appena le avremo ve le comunicherò tramite registro elettronico.

Anche per quanto riguarda le disposizioni per gli scrutini finali e gli esami di terza media, il ministero non si è ancora pronunciato. Sui giornali girano varie ipotese, ma sono appunto solo ipotesi. Per ora quindi non preoccupiamoci di ciò, ma continuiamo a lavorare per imparare, per approfondire, per riflettere, per capire la realtà che ci circonda. Tutte cose ben più importanti di un voto e di un esame.

A questo proposito, nei consigli di classe di settimana scorsa, è emerso che alcuni ragazzi/e operano delle scelte tra le discipline: in alcune sono sempre presenti alle video lezioni, in altre poco o mai, in alcune discipline eseguono regolarmente le esercitazioni e i test, in altre latitano. Questo non va bene: tutte le discipline, nessuna esclusa, concorrono alla formazione della persona sia culturalmente sia umanamente. Ricordo quindi che non si può operare arbitrariamente una scelta tra cosa fare e cosa no. Se ci fossero difficoltà oggettive, comunicarlo agli insegnanti, i quali sono sempre disponibili a venire incontro alle varie esigenze e stanno svolgendo un lavoro davvero encomiabile e prezioso, anche loro in condizioni non sempre ottimali.

Chiedo anche ai ragazzi e alle ragazze quando sono collegati per la video lezione di usare la chat solo per comunicare con gli insegnanti e non per “chiacchierare” tra loro o fare commenti fuori luogo: è la stessa attenzione che viene richiesta in aula…

Ricordo poi che i link e le password per accedere alla piattaforma Vydio sono riservate: nessuno deve comunicarle ad amici, amiche, ex-allievi/e… Così come non si invitano nei gruppi di We School. Mi raccomando.

Da giovedì 9 aprile a martedì 14 aprile il calendario regionale prevede le vacanze pasquali: per questo in quei giorni non ci saranno le video lezioni. Anche se in casa, cerchiamo di vivere i giorni più importanti dell’anno: la memoria del dono di Gesù a noi e della sua risurrezione. A meno di improbabili rientri a scuola, le video lezioni riprenderanno mercoledì 15 aprile con gli orari soliti fino alla data del rientro.

Rinnovo ancora a tutti i miei saluti, uniti a quelli dei miei confratelli salesiani e degli insegnanti.

Confidando di poterci presto rivedere vi saluto caramente.

Il coordinatore delle attività educative e didattiche
Prof. Gianluigi Nava

Comunicazione sospensione lezioni

Chieri, 10 marzo 2020

COMUNICAZIONE

Come già saprete, a seguito del DPCM del 9 marzo, le lezioni sono sospese fino al 3 aprile.
Resta la possibilità negli orari già indicati di passare a prendere il materiale da scuola.
Oltre alla modalità già attuata per continuare l’attività didattica a distanza, vi verrà comunicata nei prossimi giorni una nuova iniziativa, che prevede la possibilità di assistere a lezioni in “videoconferenza” secondo un orario che vi sarà indicato.
Continuare quindi a controllare il registro elettronico per le varie comunicazioni.
Un saluto e una preghiera per tutti.

don Gigi

Il coordinatore delle attività educative e didattiche
Prof. Gianluigi Nava

Lettera a genitori e ragazzi – 6 marzo 2020

Chieri, 6 marzo 2020

Gent.mi genitori carissimi ragazzi e ragazze, 

come sapete, la sospensione delle attività didattiche è prolungata fino almeno al 15 marzo. È questo certamente un periodo di grande prova e di incertezza per tutti quanti. Penso che sia importante che ognuno di noi faccia la sua parte, lì nella situazione in cui si trova, per dare il suo contributo a far sì che tutto possa presto migliorare.

Per quanto riguarda la cosiddetta “didattica a distanza”, con gli insegnanti abbiamo stabilito per ora di operare come segue: verrà utilizzato come strumento il registro elettronico. Potrete trovare indicazione su cosa e come lavorare o dai “messaggi” o su “virtual classroom”. È probabile che riceverete o abbiate già ricevuto varie e-mail che vi invitano a collegarvi a “virtual classroom”. Stiamo inoltre studiando altre possibili forme più coinvolgenti, con l’aiuto di piattaforme disponibili. Vi comunicheremo se, quando e come saranno utilizzate. È importante che tutti si impegnino a lavorare seguendo le indicazioni che vengono date. Non si tratta di vacanze…

Tutto questo sperando di tornare a vederci presto in classe, perché, come scrive la ministra Azzolina il “programma di didattica a distanza in mezzo a tante difficoltà può rappresentare una grande opportunità. È una sperimentazione del presente che potrà lasciarci un patrimonio di esperienze importante per il futuro. Ma la scuola è molto altro. La scuola è condivisione, è stare assieme. La scuola in classe è insostituibile. E deve tornare presto.”

La scuola non è solo acculturamento e nozioni, la scuola è relazione, è formazione, è aiuto a crescere persone responsabili e attente agli altri. Per questo invito a non trascurare altre opportunità di crescita e formazione: può essere l’occasione per una buona lettura, per vedere insieme un film in famiglia e poi magari discuterne assieme, può essere l’occasione per i ragazzi/e, con tutte le prudenze richieste, per stare un po’ di più all’aperto, scoprire la natura, magari con una passeggiata o un giro in bicicletta. Penso sia bello poter leggere insieme in famiglia qualche articolo, qualche intervento che parli di questa situazione e vedere come sta cambiando non solo il modo di vivere, ma anche tante nostre certezze, abitudini e modi di pensare. Ci sta, forse, aiutando a capire la “fragilità” della nostra condizione umana, l’impossibilità della sicurezza al cento per cento, ma anche l’importanza della relazione, dell’aiuto reciproco, del restare in contatto, della preghiera. Perché non trovarsi in famiglia per qualche momento insieme per pregare e affidarsi al Signore? Le chiese sono aperte…

Per i nostri ragazzi/e, costretti a stare di più a casa, può anche essere l’occasione per imparare qualche attività domestica: fare il bucato, preparare un dolce, imparare a cucinare qualcosa, stirare, farsi il letto, fare qualche lavoretto… insomma si possono imparare tante cose!

Per quanto riguarda l’esame, invito le famiglie e i ragazzi/e di terza a stare tranquilli. Eseguite con regolarità e serietà quanto vi viene indicato dagli insegnanti, segnatevi gli argomenti che più vi interessano, che pensate possiate collegare tra loro, sapendo che altri ne faremo, guardatevi attorno con curiosità e prendete nota di tante esperienze che fate e vivete. Tutto questo vi sarà utile. Sul sito dell’INVALSI (www.invalsi.it) è possibile trovare esempi di prove: fatene qualcuno, anche per impratichirvi nel rispondere utilizzando il computer (e non lo smartphone…). Altri indicazioni a questo proposito vi giungeranno dai vostri insegnanti.

Seguirà poi altra comunicazione riguardo allo svolgimento del viaggio d’istruzione previsto per le terze e di quello da programmare per prime e seconde.

Ricordo infine che io sono raggiungibile all’indirizzo e-mail presidemediasanluigi@gmail.com o tramite registro elettronico, tramite i quali prendere anche appuntamento per chi avesse bisogno di incontrarmi personalmente. Per chi deve venire a prendere libri quaderni o altro materiale la scuola è aperta dalle 7.30 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.30. Anche gli uffici di segreteria scolastica e amministrativa sono aperti agli orari soliti

Insieme ai miei confratelli salesiani e a tutti gli insegnanti vi saluto caramente, assicuro a tutti la mia vicinanza e la mia preghiera. E… arrivederci a presto.

Il coordinatore delle attività educative e didattiche

Prof. Gianluigi Nava